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Diete per Allergie, Intolleranze e Immunologia

Allergie Alimentari, Reazioni Allergiche Alimentari

Le allergie alimentari sono reazioni del sistema immunitario a specifici cibi, che l’organismo identifica erroneamente come pericolosi. Una dieta corretta è fondamentale per evitare gli alimenti responsabili e prevenire sintomi anche gravi. Un percorso nutrizionale personalizzato aiuta a garantire sicurezza, varietà e adeguato apporto di nutrienti. Dieta: Si adottano sostituzioni nutrizionali mirate per proteine, calcio, ferro o vitamina B12 se necessario; educazione alla lettura delle etichette e piani di emergenza (ad es. gestione anafilassi). Monitoraggio per prevenire carenze, particolarmente nei bambini.

Intolleranza al Glutine e Celiachia

Il glutine è una proteina presente in cereali come grano, orzo e segale. Nella celiachia o nell’Intolleranza al Glutine il sistema immunitario o l’intestino reagiscono negativamente, causando infiammazione e sintomi digestivi gravi. Una dieta rigorosamente priva di glutine è essenziale per proteggere l’intestino, eliminare i disturbi e prevenire complicanze a lungo termine. Dieta: Va prescritta una dieta rigorosamente senza glutine con particolare attenzione a contaminazione crociata; bilanciare micronutrienti spesso carenti (ferro, folati, vitamina D, B12). L’obiettivo è eliminare il glutine per consentire la guarigione della mucosa intestinale e prevenire carenze.

Intolleranza al Lattosio

L’intolleranza al lattosio è la difficoltà a digerire questo zucchero del latte a causa di una ridotta produzione dell’enzima lattasi. Una dieta adeguata è fondamentale per evitare gonfiore, crampi e disturbi intestinali, sbalzi di umore (spesso non collegati a tale problema). Con le giuste scelte alimentari si può vivere senza sintomi e mantenere un’alimentazione completa ed equilibrata. Dieta: Si impostano piani nutrizionali quasi senza lattosio, ma completi di calcio e vitamina D, utilizzando alternative vegetali e latticini delattosati. Si valutano tolleranze individuali per reintrodurre gradualmente piccole quantità, se possibile.

Intolleranza al Nickel

L’intolleranza al nickel è una sensibilità a questo metallo presente in molti alimenti e prodotti quotidiani; è molto diffusa ma ancora poco studiata, e difficile da riconoscere. Una dieta mirata è fondamentale per ridurre sintomi come gonfiore, mal di testa, stanchezza e irritazioni cutanee. Spesso si procede per tentativi: è un percorso fatto di variazioni alimentari che MAI dev’essere lasciato in sospeso. Alla fine si riesce a gestire la condizione in modo efficace. Dieta: Si escludono o limitano alimenti ad alto contenuto di nickel. Il piano è bilanciato con prodotti alternativi a basso contenuto di nickel e cotture adeguate. Il percorso è piuttosto lungo, va iniziato e, attraverso prove sul campo, concluso, MAI lasciato a metà per evitare di ricominciare tutto da capo!

Intolleranza all'Istamina

L’intolleranza all’istamina è una difficoltà dell’organismo a degradare l’istamina introdotta con gli alimenti, causando sintomi come mal di testa, rossori, gonfiore e disturbi digestivi. La dieta è fondamentale perché permette di ridurre gli alimenti ricchi o liberatori di istamina, prevenendo le reazioni. Un piano alimentare mirato aiuta a controllare i sintomi e migliorare il benessere. Dieta: L’alimentazione elimina o riduce i cibi ricchi di istamina o istaminoliberatori (formaggi stagionati, salumi, vino, pomodori, cioccolato, ecc.). Si privilegiano alimenti freschi e semplicemente cucinati per ridurre i sintomi come cefalea, orticaria, gonfiore e disturbi gastrointestinali.

Orticaria

L’orticaria è una reazione della pelle caratterizzata da pomfi, prurito e arrossamento, spesso scatenata da allergie, stress o alimenti. La dieta è importante perché alcuni cibi possono aggravare la risposta infiammatoria o favorire il rilascio di istamina. Un’alimentazione mirata aiuta a ridurre gli episodi, identificare i trigger e migliorare il benessere generale. Dieta: Una dieta adatta all’orticaria privilegia alimenti freschi, semplici e poveri di istamina, evitando cibi fermentati, conservati, alcol e additivi che possono scatenare i sintomi. Un piano personalizzato permette di identificare i trigger individuali e mantenere la pelle più stabile e meno reattiva.

Candidosi

La candidosi è un’infezione causata da un’eccessiva proliferazione del fungo Candida, che può colpire intestino, bocca, pelle o genitali. La dieta è importante perché alcuni alimenti possono favorire la crescita del fungo, mentre altri aiutano a ristabilire l’equilibrio della flora microbica. Un piano alimentare mirato supporta la guarigione e riduce il rischio di ricadute. Dieta: Si limitano zuccheri semplici e alimenti fermentabili che possono favorire la crescita del fungo, si aumentano fibre, proteine magre e verdure; valutare con medico/internista la necessità di terapia antifungina e integrazione. Piano personalizzato secondo quadro clinico.